Intervista a Vincenzo Campitelli il "giocatore-solitario"

  • 04/mar/2016
  • Per: Subbuteo

Il suo nome è Vincenzo Campitelli, un professore italiano che, per motivi di lavoro, vive dal 2006 in Corea del Sud. Gran collezionista di LW (senza dubbio la collezione più importante dell'Asia), è soprannominato il "giocatore-solitario". Un vero fan del Subbuteo.

Quanti anni avevi quando hai cominciato a giocare a Subbuteo?

Avevo dieci anni e vidi per la prima volta il Subbuteo a casa dei miei cugini. Fu un’immagine indimenticabile: il panno verde steso con le squadre schierate e gli accessori che riproducevano un’immagine cosi familiare come quella di un campo di calcio. Fu amore a prima vista.

Ricordi chi ti regalò il tuo primo Subbuteo?

Fu un regalo di mio padre: mi regalò la club edition con due squadre che ancora ricordo: Aberdeen (ref. 597) e un rarissimo Lokeren (ref. 525). Da quel momento il Subbuteo è diventato parte della mia vita.

Con che squadra giocavi a Subbuteo da bambino?

La mia squadra era lo Swansea versione Zombie (ref. 236). Amavo quella squadra ed è ancora la mia preferita. Quando ci gioco nei miei tornei in solitario (già, vivendo in Corea gioco da solo) sento ancora un po’ di nostalgia.

Sei collezionista? Qual è la tua squadra preferita?

Sono giocatore-solitario e collezionista sia di lw classiche, sia di squadre Parodi Black Box. La mia squadra preferita? Difficile sceglierne una ma ho una certa predilezione per il Wycombe Wanderers (ref. 804).

Cosa ne pensi del ritorno del Subbuteo nei negozi?

Non posso che essere felicissimo di rivedere il nostro amato Subbuteo nei negozi. Oltre alle squadre di club e nazionali, mi auguro che in futuro vengano riprodotti cataloghi con centinaia di ref e accessori, simili a quelli che sfogliavo da bambino.

Come si può incoraggiare altre persone a diventare nuovi giocatori del Subbuteo?

Se amate il calcio, sicuramente amerete anche il Subbuteo. Collezionare tante squadre, a mio avviso, è anche un modo per allargare la propria cultura calcistica. Devo confessare che ho iniziato ad interessarmi di calcio internazionale proprio grazie ai nomi e alle divise delle squadre straniere che vedevo riprodotte sul catalogo Subbuteo..

Hai qualche altro hobbie?

Bella domanda! Ne ho anche troppi ma essendo sia docente universitario che agente consolare onorario d’Italia in Corea, il tempo a disposizione è sempre poco. Una vera passione per me è sempre stata lo studio delle lingue straniere antiche e moderne oltre che ascoltare la radio (sono un fedele ascoltatore di "Tutto Esaurito", il programma di Marco Galli, il dj più famoso d’Italia).

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